Menzione a Radio France Internationale

Ringraziamo Radio France Internationale, emittente francese di respiro internazionale, per aver menzionato 4aWoman, nella persona della presidentessa e fondatrice Cinzia Catalfamo, nel programma LES TÊTES D’AFFICHES condotto da Denise Epoté.

 

Dènise Epoté © RFI/Pierre René-Worms

Originale:
Votre deuxième sélectionnée est une italienne et malgache d’adoption, Cinzia Catalfamo Akbaraly, qui est à la tête de l’Association Fihavanana, un mot malgache, qui promeut depuis un quart de siècle l’éducation des enfants défavorisés dans la Grande Île.

Denise Epoté: Économiste de formation, Cinzia Catalfamo Akbaraly a mis un terme à sa carrière et a choisi de rendre ce que la société lui avait donné. Il y a 24 ans, elle crée l’Association Fihavanana, solidarité en malagasy, pour assurer l’éducation aux enfants défavorisés, en finançant des activités sociales et créatives. 8000 enfants et 10000 familles ont pu être soutenus. 

Pour mobiliser davantage ce réseau en Italie, en Inde et aux États Unis, Cinzia Catalfamo Akbaraly fonde, en 2008, une Fondation éponyme dont les actions portent sur la santé et en particulier sur la lutte contre les cancers féminins. Les villes pilotes sont celles de Mahajanga et de Fianarantsoa, avec une Unité Mobile dotée d’équipement pour la mammographie, l’échographie, la cytologie et la télé médecine qui permet d’atteindre les zones les plus reculées.

Le projet à ce jour a bénéficié à 80.000 patients et est, aujourd’hui, le plus grand projet pour le cancer en Afrique subsaharienne.
Il permet d’accompagner la malade de proche, dès la sensibilisation au traitement, en passant pour le diagnostic.
Dans un pays très pauvre, le projet Fonds du Cœur vise à améliorer l’accès aux soins pour les femmes vulnérables. 

Traduzione:
La seconda selezionata è un’italiana e malgascia d’adozione, Cinzia Catalfamo Akbaraly, fondatrice dell’Associazione Fihavanana – una parola malgascia – che da un quarto di secolo promuove l’educazione dei bambini vulnerabili in Madagascar.

Denise Epoté: Economista di formazione, Cinzia Catalfamo Akbaraly ha deciso di concludere la sua carriera e ha scelto di restituire ciò che la società le aveva dato.
24 anni fa ha creato l’Associazione Fihavanana, solidarietà in malgascio, per promuovere l’istruzione dei bambini in condizioni di vulnerabilità, finanziando attività sociali e ricreative. 8.000 bambini e 10.000 famiglie sono state sostenute grazie a questo progetto.Per mobilitare ulteriormente questa rete in Italia, India e negli Stati Uniti, Cinzia Catalfamo Akbaraly ha creato, nel 2008, una Fondazione omonima le cui azioni si concentrano sulla salute, e in particolare sulla lotta ai tumori femminili. Le città pilota sono quelle di Mahajanga e Fianarantsoa, ​​coadiuvate da un’Unità Mobile dotata di apparecchiature per la mammografia, l’ecografia, la citologia e la tele-medicina, che consentono di raggiungere le aree più remote del Paese.

Il progetto finora ha beneficiato 80.000 pazienti ed è oggi il più grande progetto dedicato alla lotta contro il cancro in Africa sub-sahariana. Permette di dare sostegno alle pazienti, in un percorso che va dalla sensibilizzazione al trattamento, passando per la diagnosi.
In un paese molto povero, il progetto Fonds du Cœur mira a migliorare l’accesso alle cure per le donne in condizioni di vulnerabilità.